Un pesce giallo con la coda di chiffon.
Un acquario diviso tra calma e assenza, luce e ombra.
E uno sguardo nuovo da cui lasciarsi cambiare.
Questo libro non racconta una storia, ma un’esperienza. Attraversa la calma, la paura, la fiducia e il bisogno di sicurezza per restituire senso e voce a chi spesso resta invisibile: i bambini e gli adolescenti allontanati dalle loro famiglie e le persone che ogni giorno provano a stargli accanto.
Un invito a fermarsi, a osservare, e a riconoscere che
la calma — come la vita — non si può spiegare,
ma solo vivere.
Come dovrebbe essere un luogo che accoglie minori allontanati dalla famiglia?
Non un luogo che pretende,
ma uno spazio in cui si può abbassare la guardia
In cui non serve spiegarsi.
In cui si può restare anche così.
Un luogo che lascia tempo.
Che non ha fretta.
Che non forza niente.
Perché la calma, prima ancora di essere insegnata,
si deve incontrare.
Non sempre la calma passa dalle parole.
A volte arriva attraverso una presenza
che non giudica
e non si spaventa.
Un animale può essere questo:
una relazione semplice,
in cui non serve spiegarsi
per sentirsi al sicuro.
Confido nasce da qui.
© A.N.I.M.A. odv — Illustrazioni di Antonella Orsi