Ogni giorno
proviamo a cambiare lo sguardo
... di chi si prende cura
dei minori allontanati dalle famiglie
Ogni giorno
proviamo a cambiare lo sguardo
... di chi si prende cura
dei minori allontanati dalle famiglie
Che cosa perde davvero un minore quando viene allontanato dalla propria famiglia?
D’istinto potremmo rispondere che perde le persone, i luoghi e le abitudini a cui era abituato.
Ma, se provassimo a guardare oltre la superficie, ci renderemmo conto che perde anche i punti di riferimento che gli permettevano di orientarsi nel mondo e, con essi, la possibilità di fare esperienza della calma nella propria vita.
Una perdita tutt’altro che secondaria, se si considera che è proprio l’esperienza della calma a permetterci di distinguere le persone e le situazioni di cui possiamo fidarci da quelle che possono rappresentare un pericolo.
Nel tempo abbiamo compreso che la fiducia si apprende crescendo accanto ad adulti capaci di restare presenti, prevedibili e non destabilizzanti, ma anche incontrando lungo il proprio cammino relazioni che non riattivino continuamente l’allerta.
Come trasformiamo la calma in esperienza:
La nostra storia
A.N.I.M.A. — acronimo di Accetta il Nostro Impegno per i Minori e l’Accoglienza — è un’associazione cristiana evangelica fondata nel 2020 da un gruppo iniziale di 9 persone accomunate dal desiderio di rispondere all’invito di Gesù:
«Ogni cosa che farete per i più piccoli dei miei fratelli, l’avrete fatta a Me» (Mt 25,40).
È una diaconia della C.E.V.I. “Gesù è il Signore” di Lecce.
© A.N.I.M.A. odv — Illustrazioni di Antonella Orsi